Astri e Particelle – INFN

5 novembre 2009
Quattro secoli fa Galileo puntava per la prima volta verso il cielo il suo cannocchiale e cambiava per sempre il nostro modo di osservare l’Universo. Nessuno avrebbe potuto prevedere allora la straordinaria evoluzione della nostra capacità di scrutare le profondità del Cosmo e di interpretarne i messaggi, con strumenti e metodi sempre più sensibili e raffinati. In occasione della celebrazione internazionale di quel rivoluzionario gesto scientifico – il 2009 è stato l’Anno Internazionale dell’Astronomia e Galileiano – l’Azienda Speciale Palaexpo, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Agenzia Spaziale Italiana presentano una grande mostra che racconta la scienza, gli uomini e i grandi esperimenti che oggi studiano l’Universo. In mostra potrete trovare telescopi e rivelatori di radiazione cosmica, ospitati negli ambienti più estremi del pianeta per decifrare e interpretare le parole dell’Universo: la luce e le particelle elementari che ininterrottamente ci raggiungono, eco di eventi remoti, avvenuti a distanze e tempi inimmaginabili. Questi segnali sono rivelati con esperimenti situati nelle profondità del mare, nelle viscere delle montagne, sugli altopiani più elevati del pianeta o in immense distese desertiche. E oltre, nello Spazio, dove sofisticati osservatori orbitano intorno alla Terra puntando i loro occhi verso le profondità del cosmo.


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